LA LETTERA DELL’AMATO – A VOLTE IL NOME TUO A Mamoud Darwish Mia amata, i vecchi Pintubi nascondevano parole sotto la polvere dei loro cammini e dove gli altri non vedevano che il nulla, loro passo dopo passo le raccoglievano in un canto capace di cucire case e cielo.
Mia amata, dicevano una volta una parola.
Mia amata, per arrivare al Salone dei Rifiutati bisogna scendere dalla città, passare dal sopra al sotto, dalle case alle industrie, dalle industrie al poco, dal poco al lontano.
Mia amata, in principio ci furono due parole: una infilata nella cruna di un bacio per cucire l’abisso di un batticuore; l’altra scritta sul bagnasciuga in attesa di salire a bordo di un amore.
In vista degli appuntamenti di giovedì 15 e venerdì 16 febbraio, rispettivamente ad Ancona e Porto Recanati (vedi sezione eventi), il Resto del Carlino ha ospitato alcune informazioni sul mio conto.
I racconti di Punteville giungono alla quarta tiratura. Nel corso di 5 anni oltre 6000 persone sono diventate cittadine onorarie delle città narrate in questo piccolo libro.
Con un giorno di ritardo anche Gli appunti di Geofantastica hanno avuto la loro Epifania: sono stati ospitati da Billy Il vizio di leggere, storica rubrica di approfondimento letterario del TG1. Clicca qui per vedere.
Ilaria Cairoli, su panorama.it, recensisce e spende bellissime parole per il Catalogo Ragionato delle Patamacchine. Per leggere l’articolo clicca qui.
Venerdì 8 dicembre, per la prima volta sono stato ospite in una trasmissione televisiva nazionale: Linea Notte del TG3. Per chi desidera recuperare le immagini della trasmissione è possibile cliccare qui.
I racconti di Punteville e gli Appunti di Geofantastica sono stati inseriti nel sussidiario Lisciani per le %° elementari, curato da Livio Sossi.